TRATTAMENTO NON CHIRURGICO DELLE ADIPOSITA’ LOCALIZZATE (Emulsioliposi, Idrolipoclasia ultrasonica).
La medicina estetica prevede per il trattamento delle adiposità localizzate diverse soluzioni non invasive, non chirurgiche, con le quali di fatto si attaccano le cellule adipose, grazie all’azione di alcuni principi attivi (farmaci) che vanno iniettati a livello dermico (nell’emulsiolipolisi) o livello intra-adiposo ( idrolipoclasia ultrasonica ). E’ importante sottolineare che nessuna delle due metodiche è da intendere come una soluzione per perdere peso, ma come completamento di eventuali terapie dietetiche. Le tecniche sono mirate ad attenuare gli accumuli localizzati di grasso sottocutaneo; accumuli che si possono presentare anche in soggetti magri, che non necessitano di alcun trattamento dietetico. L’emulsiolipolisi nello specifico, consiste in una inoculazione intradermica di farmaci lipolitici, che determinano l’eliminazione del grasso dalle cellule adipose e ne impediscono in seguito l’ulteriore immagazzinamento. La metodica consiste sostanzialmente in piccole iniezioni multiple nella zona interessata dall’adiposità. Nei casi in cui le adiposità siano limitate nelle dimensioni, o il paziente sia indisponibile ad eseguire le iniezioni, si può ricorrere ad un’altra metodica ( detta Elettroporazione) che grazie ad un apposito strumento consente il “passaggio” dei farmaci lipolitici attraverso la cute sino all’adiposità. L’elettroporazione essendo meno efficace rispetto alle inoculazioni dirette necessita di un maggior numero di sedute. L’idrolipoclasia ultrasonica prevede oltre che l’inoculazione di principi attivi, anche l’azione degli ultrasuoni. Tale tecnica determina la “rottura” della membrana della cellula adiposa che viene quindi distrutta determinando la liberazione dei grassi contenuti nella cellula stessa che saranno poi eliminati. Questo precesso è meglio noto come “cavitazione”. Gli strumenti e le tecniche utilizzate nei due trattamenti sono differenti. Si utilizzano infiltrazioni con particolari aghi che consentono il trattamento di ampie zone con pochissime iniezioni, e in maniera quasi indolore per il paziente. Nei giorni successivi si potrà avere una leggera dolenzia della zona interessata, e talvolta può comparire un lieve gonfiore e la comparsa di piccole ecchimosi (lividi), piccoli inconvenienti che non interrompono assolutamente la regolarità delle attività quotidiane e che regrediscono in tempi rapidi. I trattamenti necessitano di un numero multiplo di sedute (in genere 4 o 5, a discrezione del medico e secondo le eventuali indicazioni del paziente), a distanza di 15-20 giorni circa una dall’altra. L’intero ciclo può essere ripetuto, senza alcun inconveniente per il soggetto trattato. E’ sempre consigliata in caso di presenza di adiposità localizzate, l’attività fisica e il controllo dell’alimentazione. Per una seduta di Emulsiolipolisi o Idrolipoclasia ultrasonica, sono necessari 60 Euro. Non è possibile eseguire le metodiche di cui sopra a domicilio.Scleroterapia per capillari
Le teleangectasie, che altro non sono che dei capillari dilatati, sono in buona sostanza delle piccole varici, la cui comparsa è strettamente collegata ad una predisposizione individuale e talvolta legata a fattori di tipo professionale, che generalmente viene aggravata da altri fattori quali per esempio: la sedentarietà, la stazione eretta prolungata, le gravidanze, l’obesità, nonché le terapie ormonali o farmacologiche in genere. Le teleangeactasie procedono tendenzialmente verso un progressivo peggioramento; è però possibile limitarne la progressione con varie metodiche, tra cui la scleroterapia, ormai riconosciuta universalmente come una delle migliori soluzioni al problema. La scleroterapia è una vera e propria terapia medica che consiste nell’iniettare dentro il capillare interessato di una sostanza sclerosante, che irrita la parte interna del piccolo vaso facendolo collabire, favorendone cioè la immediata chiusura e consentendo il suo riassorbimento. Tale operazione viene eseguita dal medico, utilizzando un ago sottilissimo. Il numero dei capillari da trattare durante una seduta dipende dal calibro degli stessi e dalla loro localizzazione. In seguito all’inoculazione della sostanza sclerosante la zona interessata potrà presentarsi leggermente infiammata (arrossata) e nel punto in cui è penetrato l’ago si può formare una piccola ecchimosi (livido), ma tali piccoli inconvenienti rientrano nella normalità e in tutti i casi regrediscono in un periodo brevissimo. Nei giorni successivi al trattamento le venule, destinate al riassorbimento totale, possono apparire più scure, ma ciò avviene in seguito al processo di sclerosi in atto. Neanche questo tipo di manifestazioni devono preoccupare; in genere tali sintomi scompaiono naturalmente senza che si renda necessario alcun intervento medico. La scleroterapia, come si è detto deve essere eseguita da un medico e, per questioni igieniche, in ambiente protetto (studio medico). Non è consigliabile eseguire il trattamento a domicilio. Il costo di una seduta di scleroterapia e di 70 Euro.Biorivitalizzazione e biostimolazione
Due tecniche differenti che consistono nella iniezione, tramite piccolissimi aghi, di sostanze che stimolano la produzione dei componenti la pelle (biostimolazione) o che sono già formate e pronte (biorivitalizzazione). Le sostanze non causano allergia e si iniettano nelle rughe del volto (fronte, lati degli occhi, zigomi, rughe dal naso alla bocca, "codice a barre") ma anche nel collo e nel decoltè. Il risultato è quello di una pelle che da disidratata, senza tono e rugosa diventa idratata ed elastica con netto miglioramento delle rughe. La biorivitalizzazione si esegue l volta ogni 4 mesi e ha una durata di circa 6 mesi La biostimolazione si esegue 1 volta al mese e ha una durata di circa 2 mesi può essere integrata con i filler, e con la carbossiterapia.
Fillers
Con il filler si inietta acido jaluronico nelle rughe con l'obbiettivo di riempirle. L'acido jaluronico viene poi degradato naturalmente dall'organismo. L'infiltrazione avviene nel derma e consente il riempimento e la correzione di rughep solchi, piccole cicatrici, aree depresse limitate. Consente inoltre l'aumento di labbra (diventano più voluminose e carnose) nonché la definizione del contorno labbra, il riempimento di zigomi e altre zone del viso. Vengono trattate le rughe naso-genìene (dalle ali del naso agli angoli della bocca) le rughe peribuccali (il cosiddetto "codice a barre") le rughe glabellari (tra le sopraciglia) le rughe orizzontali e frontali, le cosiddette "zampe di gallina" Per eliminare il possibile fastidio durante l'infiltrazione si può trattare preventivamente l'area con una crema anestetica. Dopo l'impianto le zone trattate possono arrossarsi e possono comparire piccolissimi lividi, il tutto passa in un paio di giorni e comunque la paziente può truccarsi già nelle ore successive II trattamento dura un anno con una sola seduta.
Peeling
Con questa metodica il medico rimuove lo strato superficiale della pelle (quello corneo) usando o un singolo acido o una combinazione di acidi. Il peeling viene usato per avere una pelle più levigata, morbida, luminosa e distesa. Per cui si attenuano sia le rughe più fini sia le macchie. Ottimi risultati si hanno nel trattamento dell'acne arrivando anche ad eliminarla e nella modulazione della produzione di sebo (pelle grassa). Nelle settimane seguenti si può verificare ima leggera esfoliazione (dal 2° sino al 5° giorno) della pelle a seconda dell'acido usato. Il trattamento può essere fatto tutto l'anno e a seconda delle stagioni o del tipo di pelle si usa un acido specifico.
Maschere rivitalizzanti viso
Le maschere rivitalizzanti per il viso, sono trattamenti ideali dopo un peeling rendono il viso luminoso e idratato. Per un'occasione speciale, un matrimonio ecc.